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Progetto educhiamo ai sentimenti

Educhiamo ai sentimenti

Direttore

Sac. Giuseppe Lombardo

P R E M E S S A

Divenire capaci di amare con tutto il cuore fa parte dei desideri umani grandi e incancellabili. Vi si intuisce la sorgente della gioia di vivere e del senso della vita, da cui nessuno può prescindere. La stessa storia di ogni persona è in fondo la storia del suo bisogno e della sua capacità di amare. Ma non di ogni amore si tratta, bensì di un amore in pienezza, tale da colmare il cuore secondo la domanda che ogni uomo e ogni donna portano dentro, un amore che li risospinge di azione in azione, di persona in persona verso una totalità.

Ma poter amare in pienezza è tanto desiderato quanto non facile. Non è realtà che si verifica da sé così come si vorrebbe. Ostacoli di varia natura frenano questo potere e questo desiderio, quasi fino a farne dubitare. Di qui un serio problema di crescita: in che cosa consiste la capacità di amare e di lasciarsi amare? Dove si radica nella persona? Che cosa la facilità? Che cosa la frena? Quali strade percorrere per divenire effettivamente capaci di amare concretamente con tutto il cuore?

Saper e poter amare è frutto di un cammino di maturazione lungo tutto la vita, ma particolarmente intenso durante la fase evolutiva, soprattutto nella fase conclusiva dell’adolescenza che prelude il raggiungimento della maturità. L’esperienza insegna che difficilmente si diventa capaci di amare senza un adeguato cammino di crescita.

Provare sentimenti intensi e profondi è segno di maturità, afferma il Santo Padre rivolgendosi ai giovani (Siracusa,novembre 2004) ma l’affettività deve essere coltivata perché favorisca la maturità della persona. Esprimere il proprio mondo emozionale significa esprimere la propria autenticità. Si è se stessi solo quando si possono sentire ed esprimere le emozioni che agitano la nostra anima. La capacità di fremere è l’attributo più prezioso della nostra umanità Essere significa sentire. La sensibilità è un mezzo privilegiato per conoscere.

Eppure oggi ci scontriamo con una realtà ben diversa. Spesso assistiamo ad un deterioramento dei sentimenti: ci confrontiamo con lo squallore dell’indifferenza ma anche, e forse è ancor peggio, con il delirio delle sensazioni forti. Chiusi nell’individualismo prodotto dalla nostra società, tante volte ci troviamo a vivere affetti da una sordità psicologica: la sordità del cuore. Non bisogna affliggersi, non bisogna turbarsi, non bisogna coinvolgersi nelle vicissitudini degli altri. Ciò che conta è lo star bene. Ma la distorsione dei sentimenti crea un malessere di base che è quello che cercano di combattere tanti giovani alla ricerca di emozioni forti. Si misurano così le ambiguità del risveglio della sensibilità che oggi si sviluppa. Allora è importante educare alla sensibilità, alle emozioni equilibrate, all’amore. La bulimia di sensazioni non porta solo ad un degrado della sensibilità ma anche ad un’alterazione patologica delle relazioni interpersonali. Vivere l’affettività in modo maturo permette, inoltre, di riaffermare l’attaccamento ai valori morali e spirituali.

Al di là della sua funzione psicosociologica, l’affettività ha, infatti, una profonda portata valoriale.

T I P O L O G I A DEL S E R V I Z I O

L’intervento proposto agli studenti vuole essere uno strumento utile per un laboratorio di crescita personale e comunitaria nella capacità d’ esprimere i propri sentimenti, le proprie emozioni, nella capacità d’amare.

D E S T I N A T A R I

I destinatari di questo progetto sono gli alunni appartenenti alle ultime classi della scuola superiore.

O B I E T T I V I

Obiettivo principale è quello di aiutare i giovani a divenire capaci di esprimere la propria affettività in modo autentico e profondo evitando di dirigerla in modo automatico, superficiale e distorto.

A tal fine appare importante analizzare:

· le resistenze che sorgono dall’esterno della persona: la mentalità edonistica, la frettolosità del vivere, il funzionalismo nei rapporti interpersonali, l’instabilità nelle relazioni

· Le resistenze che insorgono dentro la persona: l’egocentrismo, la fragilità personale, la pigrizia, la sfiducia, l’insicurezza, l’aggressività, la difensività, il culto dell’immagine di sé, la sclerocardia o la durezza del cuore.

 

Da qui l’analisi di un serio problema educativo:

· In che cosa consiste l’amore

· Da dove provengono le resistenza frenanti

· Che cosa della persona deve maturare per tempo perché possa vivere un’affettività matura

· Che cosa fare educativamente per divenire capaci di esprimere sentimenti autentici